PARLIAMO DI SEO, QUESTO SCONOSCIUTO: OTTIMIZZAZIONE ON-PAGE (Parte 2)

Dopo aver in parte chiarito in cosa consiste il SEO nel post precedente, ora entriamo nel dettaglio delle tecniche principali che servono ad ottenere un’ottimizzazione on-page, ovvero un’ottimizzazione all’interno del sito.

Partendo dalla regola fondamentale che un e-shop deve essere facilmente utilizzabile da un utente, l’ottimizzazione on-site richiede alcuni piccoli accorgimenti che a volte i web-master o le web-agency alle quali viene commissionato, non tengono conto. Quindi come per l’acquisto di un’auto usata, la quale bisognerebbe farla controllare dal proprio meccanico di fiducia, anche nella creazione di un negozio online, è bene controllare alcuni particolari che alla fine fanno la differenza tra un sito ben ottimizzato ed un sito male ottimizzato.

Per avere un negozio online ottimizzato, è bene considerare qualsiasi aspetto, che a molti potrebbe sembrare inutile.

-          Il primo punto che dovrete affrontare è la url del vostro sito. Sembra banale, ma è molto importante, infatti a meno che non abbiate un brand conosciuto come per esempio nike, adidas, apple ecc.. gli utenti non cercheranno mai il nome del vostro brand e quindi per ovviare a questo handicap il consiglio è di avere una url abbastanza corta (due o massimo tre parole) e che contenga la parola chiave principale della vostra attività come per esempio www.scarpedaginnastica.it, www.casainsaredegna.it. La difficoltà maggiore in questo caso sarà trovare un dominio non ancora comprato.

-          Sempre strettamente collegato alla questione url, dovete star molto attenti a come vengono create; infatti una url con www.negozio.it/234424224/dsf34fs ed una url con www.negozio.it/categoria/il-prodotto sono due cose totalmente diverse agli occhi di un crawler. A parità di condizioni, la prima url farà molta più fatica ad ottenere una buona posizione rispetto alla seconda, perché le parole che compongono la url vengono mostrate come parte di un risultato di ricerca di Google.

-          Molto importante per l’ottimizzazione è la creazione di titoli unici ed accurati. Infatti risultano essere l’anchor text dei link che verranno cliccati ed inoltre vengono visualizzati nei risultati della SERP. Ovviamente ricordatevi che i titoli dovranno essere a tema con il contenuto della pagina e dovrebbero iniziare con le parole chiave principali.

-          La la grafica non è tutto, non è raro imbattersi in e-shop realizzati interamente in flash con pochi testi e molte immagini. Sicuramente il sito sarà bellissimo dal punto di vista estetico, però per quanto riguarda l’ottimizzazione, lascerà molto a desiderare, dato che gli spider dei motori di ricerca prediligono siti con testi e descrizioni.

-          Come detto la grafica non è tutto, ma vuole la sua parte. Nelle immagini assicuratevi che il nome del file e l’alt attribute contengano la parola chiave. In questo modo potreste posizionarvi anche in Google immagini.

-          Divieto assoluto dell’uso dei frame. Ormai se ne vedono pochi, però il problema è che ancora oggi si vedono negozi online che utilizzano i frame. In questo caso bloccano completamente la scansione del vostro sito da parte del crawler.

-          Per concludere, usate dei meta tag description di una o due righe che contengano una descrizione efficace e soprattutto le parole chiave principali.

Questa è una panoramica delle tecniche principali da utilizzare all’interno del sito per ottimizzarlo al meglio. Come potete vedere l’attività SEO si occupa di dettagli che se trascurati possono portare a brutti fallimenti. L’attività di ottimizzazione interna è utile, ma non fondamentale per ottenere le prime posizioni, infatti senza ottimizzazione off-page, risultati importanti non si possono vedere.

Al prossimo ed ultimo post di questa mini guida sull’ottimizzazione.

Un saluto, Degan F.

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