Partendo da questo schema trovato nel sito di questo web-marketer francese
http://www.camillejourdain.fr/wp-content/uploads/2010/04/seo-image.jpg
(seguite il link se l’immagine non fosse sufficentemente chiara), vorrei esporre alcune considerazioni riguardo a questo diagramma molto azzeccato.
Per molti webmaster tutto questo potrà sembrare scontato ma per molti nuovi arrivati del settore (tra cui il sottoscritto) e per molte persone interessate a guadagnare con il proprio/i sito/i questo tipo di schema può essere molto utile. Ad esempio alcuni punti che possono sembrare scontati ma che spesso si dimentica sono il fatto che il pr di google non classifica i siti ma le pagine di un sito, oppure il concetto dei breadcrumb links, i “link mollica”, che sono prima di tutto molto utili per stabilire ordine all’interno di un sito e inoltre facilitano di molto la navigazione. È infatti molto importante avere dei buoni link fra le varie pagine del proprio sito, come nell’ordine visualizzato nello schema.
Un altra cosa molto importante è l’ottimizzazione della pagina, elementi fondamentali ma talvolta dimenticati sono ad esempio il riempimento di tutti i settori della pagina come anche la chiara e completa scrittura delle url (invece di lasciare lettere e numeri), inserire il titolo ed il nome della pagina, le didascalie con il nome completo del file sotto all’immagine, le varie intestazioni che possono comparire e la presenza di parole in corsivo o in grassetto.
Altri elementi molto importanti quando si ha un blog sono la presenza di commenti ai post (bene o male basta che se ne parli!), l’ottimizzazione dei link interni, le recensioni positive di altri blogger in giro per la rete e la qualità dei propri link in entrata e in uscita.
Un ultima parte dello schema è inoltre dedicata all’importanza della condivisione dei propri post nei vari social network, fondamentali per creare buzz e spargere le notizie e alla differenza di importanza fra i risultati seo e quelli pay-per-click.
Complimenti all’ideatore del diagramma!
Tags: breadcrumb, guadagnare con il proprio sito., ottimizzare il proprio sito, ottimizzazione, seo


Per guadagnare bisogna lavorare, io ho raccolto un pò di progetti sul mio sito.
Vi invito a darci un’occhiata sono tutte proposte lavorative veritiere.
Per alcune bisogna investire ed aprirsi una partita iva ma ce ne sono anche dove lo startup è gratuito.
Se vi va di vederlo:
http://guadagnareinproprio.jimdo.com
saluti
Luca
Very good. One of the best articles about this theme I ever read.